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Musei Firenze, Monumenti Firenze

GALLERIA degli UFFIZI
Musei Firenze, Monumenti Firenze
Il palazzo in cui ha sede la Galleria, fu costruito alla metà del Cinquecento dall'architetto Giorgio Vasari (1511-1574) nel periodo in cui Cosimo I de' Medici, granduca di Toscana, andava consolidando anche burocraticamente il suo dominio: in origine il palazzo fu destinato a contenere gli "Uffici" delle magistrature.
Nelle sale al terzo piano, in ordine cronologico, sono esposti dipinti dal secolo XIII al XVIII. La visita alla Galleria prosegue in un'altra sezione: nel famoso Corridoio Vasariano, costruito appunto dal Vasari nel 1565, per collegare gli Uffizi a Palazzo Vecchio e, attraversando l'Arno sopra il Ponte Vecchio, col Forte Belvedere e il Giardino di Boboli.
Al secondo piano con una raccolta di pitture, sculture e arazzi fu realizzata da Francesco I (1541-1587).
La galleria degli uffizi contiene migliaia di opere e rappresenta il simbolo della vocazione al collezionismo e mecenatismo dei signori della città e degli uomini illustri che l'hanno vissuta.
Anna Maria Luisa Medici, con la quale si estingue la famiglia Medici, dona la Galleria ai Lorena a condizione che divenisse un luogo aperto al pubblico.
L'ingresso sul lato est del piazzale degli Uffizi è attraverso lo Scalone Vasariano che porta al primo piano, dove si trovano le sale di esposizione e consultazione del Gabinetto dei Disegni e Stampe, una ricca raccolta di disegni di artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Vasari e tanti altri.

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PONTE VECCHIO
Musei Firenze, Monumenti Firenze
Pervenuto a noi, è il ponte più antico della città ed il simbolo di Firenze. Ralizzato nel 1345 in legno su pile di pietra, scavalca l'Arno nel punto più stretto. Sul ponte, intorno al secolo XVII, vennero costruite delle botteghe divenute famose nel mondo.
Fino al 1218 il ponte rimase l'unico collegamento tra le due rive dell'Arno.
Crollò nella piena del 1333 e fu ricostruito, secondo il Vasari, nel 1345 da Taddeo Gaddi con la struttura a tre arcate giunta fino a noi.
La ricostruzione fu resa possibile con l'affitto dei negozi, in origine quarantatrè e costruiti in legno, rifatti in muratura sul ponte nuovo e disposti simmetricamente ai lati, interrotti al centro da una piazzetta. Le botteghe furono destinate dall'Arte della Lana ai macellai e verdurai fino al 1495, quando il granduca Ferdinando I volle che il loro posto fosse occupato da orafi e gioiellieri.

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PALAZZO PITTI
Musei Firenze, Monumenti Firenze
Palazzo Pitti contiene gli Appartamenti che occupano la metà destra del piano nobile. Sono un'importante testimonianza della vita regale di tre periodi storici. Mantengono l'impianto originale, dato dal Principe Ferdinando dei Medici che vi abitò fino alla morte (1713). Restano ancora pochi ma preziosi arredi del periodo mediceo, tra cui l'importante stipo in ebano e pietre dure appartenuto alla granduchessa Vittoria della Rovere. Dopo l'estinzione della dinastia medicea (1734), gli Appartamenti passarono alla famiglia dei Lorena e subirono restauri e nuovi arredamenti per meglio adattarsi alle mutate esigenze del gusto.
I tre differenti stili, corrispondenti ai tre diversi periodi storici, convivono sontuosamente in queste preziose sale ora riaperte al pubblico.
Il Palazzo, fatto erigere dal banchiere Luca Bonaccorso Pitti, fu realizzato da Filippo Brunelleschi nella seconda metà del 1400 (il progetto è oggi attribuito a Luca Fancelli). Palazzo Pitti è il primo edificio importante costruito fuori le mura fiorentine.
Inizialmente il palazzo era costituito da soli due piani e dalle sette finestre centrali.
I successivi ampliamenti daranno poi a Palazzo Pitti la forma attuale.
Intorno al 1550 Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza e anni dopo effettuò delle modifiche facendo anche realizzare il cortile interno su progetto di Bartolomeo Ammannati.
Il progetto del grande giardino, detto di Boboli dal nome dell'omonima collina, fu invece commissionato a Niccolò Tribolo. La configurazione attuale del palazzo, con il completamento della facciata e la realizzazione dei due rondò laterali, è però opera dei Lorena. Il Granduca Ferdinando II fece invece decorare il piano terra, a residenza estiva, e il primo piano, a residenza invernale.
E' della fine del 1700 la realizzazione dell'ultimo corpo aggiunto al palazzo: Pietro Leopoldo, infatti, commissionò a Gaspare Maria Paoletti e Pasquale Poccianti la progettazione della palazzina della Meridiana, in stile neoclassico.
Oggi Palazzo Pitti ospita importanti musei (Porcellane, Carrozze, Argenti, …), la Galleria d'Arte Moderna.

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PIAZZA DELLA SIGNORIA e PALAZZO VECCHIO
Musei Firenze, Monumenti Firenze
A Firenze Piazza della Signoria fu fin dall'inizio della Repubblica, il centro della vita politica fiorentina.
Questo Palazzo rimarrà sede del governo della Repubblica anche sotto i Medici e il Duca Cosimo I vi abiterà dal 1540 al 1565 facendolo modificare e ampliare dall'architetto Giorgio Vasari.
Nel 1565 il Duca si trasferì nella reggia di Palazzo Pitti e il Palazzo della Signoria venne chiamato Palazzo Vecchio.
Piazza della Signoria è anche un vero museo all'aperto: sul lato Sud si trovano il piazzale degli Uffizi e la Loggia dei Lanzi con le sue 15 statue, fra cui spicca il Perseo di Benvenuto Cellini.
Piazza della Signoria, cuore politico della città dal Medioevo ad oggi, è una singolare creazione urbanistica che comincia a prendere forma a partire dal 1268, quando il partito dei Guelfi riprende il controllo sulla città e decide di radere al suolo le case dei rivali Ghibellini. In primo luogo si abbattono le torri dei Foraboschi e degli Uberti, nonostante il capofamiglia (il celebre Farinata cantato da Dante nella sua "Commedia") avesse difeso Firenze dalla distruzione dopo la sconfitta nella battaglia di Montaperti (4 settembre 1260) contro la coalizione ghibellina capeggiata da Siena. Il nome le viene invece dal principale fra i monumenti che vi furono costruiti, Palazzo della Signoria, progettato nel 1298-99 e sostanzialmente terminato nel 1302 da Arnolfo di Cambio. Eccezionali le statue raccolte nella piazza, copia del David di Michelangelo, la Fontana di Nettuno dell'Ammannati, la statua equestre di Cosimo I del Giambologna.

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DUOMO di FIRENZE
Musei Firenze, Monumenti Firenze
Il Duomo venne progettato alla fine del Duecento da Arnolfo di Cambio (che lavorò all'opera fino alla sua morte nel 1302).
E' opera di diversi artisti nel corso dei secoli. Filippo Brunelleschi realizzò la cupola, mentre la facciata è tardo '800.
Nel 1412 il Duomo, eretto sopra la precedente cattedrale, venne intitolato a Santa Maria del Fiore; Negli spazi archeologici sotto il Duomo, si possono vedere i resti dell'antica Cattedrale.
La cupola del Duomo che è divenuto il simbolo della città di Firenze è frutto del genio rinascimentale di Filippo Brunelleschi. Una serie di interventi strutturali e decorativi, sia all'esterno che all'interno hanno arricchito la storia del monumento: dalla costruzione delle due sacrestie al pavimento marmoreo cinquecentesco, dalle sculture inserite agli affreschi di Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Giorgio Vasari e Federico Zuccari (il Giudizio Universale della cupola). Il Duomo, eretto inglobando la chiesa paleocristiana dedicata a Santa Reparata, rimase in attività per nove secoli, fino all'abbattimento decretato nel 1375.
Arnolfo di Cambio lavora per il Duomo dal 1296 al 1302, anno della morte, e benchè lo stile dominante all'epoca sia il gotico concepisce una basilica dagli spazi classici, con tre ampie navate che confluiscono nel vasto coro dov'è l'altare maggiore.
Alla morte dell'architetto i lavori si interrompono. Nel 1330 la scoperta del corpo di San Zanobi in Santa Reparata dà nuova lena ai lavori. Nel 1334 Giotto viene nominato responsabile della fabbrica ma anche lui non ha molto tempo a disposizione (morirà nel 1337) e soprattutto lo impiega nella costruzione del suo Campanile. A Giotto subentra Andrea Pisano (autore della Porta sud del Battistero) fino al 1348, anno della terribile peste che porterà la popolazione cittadina da 90.000 a 45.000 abitanti. Dal 1349 al '59 sotto la direzione di Francesco Talenti viene completato il Campanile. Nel 1375 Santa Reparata viene abbattuta: Santa Maria del Fiore è ormai pronta ad essere il nuovo Duomo di Firenze.

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FORTEZZA DA BASSO
Musei Firenze, Monumenti Firenze
La Fortezza da Basso venne progettata da Antonio da San Gallo il Giovane su richiesta di Alessandro de' Medici, perché Firenze si dotasse di una struttura militare. Questa ciclopica struttura, ricca di passaggi segreti, bastioni e torri, è una squisita testimonianza dell'architettura rinascimentale e un esempio significativo dell'architettura militare. La grande cinta muraria in laterizio è in parte rivestita con bugnato a palle e punte e in parte con mattoni rossi.

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